Un percorso parrocchiale di catechesi performativa

 

Secondo modulo

 

TAPPE PER RISCOPRIRE E VIVERE L’ESSENZA DEL VANGELO

 

Percorso di 1° superiore

 

Catechismo: Catechismo dei giovani  - Youcat

 

Ottobre

Il volto trasfigurato

Esperienza giovanile di riferimento: 

Il fascino dell’artificiale e la tentazione dei narcotici sono un inganno per i giovani e un rischio diffuso. La fede che trasfigura la realtà è risposta al loro bisogno di autenticità.

 

Atto di fede: l’annuncio di un evento grandioso: Gesù risorto è il Figlio di Dio! Questa notizia non è una metafora, non è un modo di dire, è una realtà che ha cambiato la storia.

 

La vita trasformata (valore performativo): la fede come “bella notizia” che rende protagonista: da una vita sfigurata ad un’esistenza trasfigurata.

 

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): i giovani cristiani rifiutano i paradisi artificiali delle droghe. Evitando giudizi di pura condanna, s’impegnano nel compito educativo e nella prevenzione

 

Espressione: Una bella festa per l’inizio (o la ripresa) dell’attività del gruppo

Riflessione: Is. 61,1-4 – 1 Cor. 15,1-28 –  Lc. 24,13-35

Domande per l’azione: Come reagire alla "cultura degli analgesici", che spinge alla fuga dalla realtà? Come prevenire l'abuso delle droghe e dell'alcol? Quali rimedi individuare di fronte al loro diffondersi?

 

Novembre

Il volto del povero

Esperienza giovanile di riferimento: 

Nel lavoro, nella cultura, nella vita della società i giovani non hanno molto spazio: il loro mancato protagonismo mette in evidenza le contraddizioni della società del benessere e del profitto. 

 

Atto di fede:  Il crocifisso Gesù è la nostra gloria

La vita trasformata (valore performativo): La dimensione del servizio. La scelta dei più poveri e la giustizia.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): L'essenzialità e la qualità dello stile di vita: imparare a condividere nei gruppi le scelte di vita e di consumo.

 

Espressione: Una domenica pomeriggio di solidarietà e condivisione

Riflessione:  Amos 8, 4-10; 1Cor. 1,17-31; Mc 8,31-38

 

Azione:  Nella vita dei santi è avvenuto un paradosso: la povertà scelta si è trasformata in ricchezza di umanità, in gioiosa pienezza di ciò che rende felici. Come annunciare oggi la beatitudine della povertà? Con quali linguaggi? Mediante quali proposte?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 2 p. 34-67

Youcat: Parte 1: perché possiamo credere – Noi siamo “capaci” di Dio

 

Dicembre 

Esercizi spirituali

 

Gennaio

Il sacramento della bellezza della natura

Esperienza giovanile di riferimento: 

I giovani esprimono sensibilità verso i temi dell'ecologia e del rispetto della natura.

 

Atto di fede: Dio, Padre onnipotente, creatore del cielo e della terra

La vita trasformata (valore performativo):Fermarci a riflettere sulla creazione è importante, perché ci porta a prendere in considerazione gli interrogativi fondamentali che donne e uomini di ogni tempo si sono sempre posti: "Da dove veniamo?", "Dove andiamo?", "Qual è la nostra origine?", "Quale il nostro fine?", "Da dove viene e dove va tutto ciò che esiste?"... Questo stupore comporta anche una responsabilità: la terra non è fatta per un abuso sfrenato e senza limiti.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti):  L’attenzione a considerare gli adolescenti e i giovani nella loro quotidiana esperienza di studenti (o alle prime prove di lavoro).

 

Espressione: “Cieco è colui che non è illuminato da tanti e così vivi splendori del creato. È sordo chi non si sveglia alla voce potente delle cose. È muto chi alla visione di tante meraviglie, non loda il Signore. È stolto infine chi da tanti segni così luminosi non riconosce il Primo Principio. Apri dunque gli occhi, tendi l’orecchio della tua anima, sciogli le tue labbra e disponi il cuore perché tu possa vedere Dio in tutte le creature, intenderlo, lodarlo, glorificarlo, se vuoi che non insorga contro di te l’universo” (Sant'Agostino).

 

Riflessione:  Salmo 8; Rom. 8,19-27; Mt. 6,25-34

Azione:  Partendo dalla bellezza della creazione possiamo realmente parlare di Dio, della sua intelligenza, della sua bellezza. L'idea di un universo nato per caso è inspiegabile per l'intelligenza umana, almeno quanto la fede in Dio Creatore. Quale rapporto corretto individuare tra fede e scienza? Come considerare sacra la vita umana, anche nell'epoca della tecnologia avanzata?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 3 p. 116-122

Youcat: Parte 1: cap. 2 p 16-27

 

 

Febbraio

Il sacramento dell’amicizia

Esperienza giovanile di riferimento: 

I nuovi linguaggi  affettivi dei giovani  e i nuovi modelli di comportamento sessuale, la nuova consapevolezza  della donna.

 

Atto di fede: «Non è bene che l’uomo sia solo…» (Gn 2, 18)

La vita trasformata (valore performativo): Chiunque segue il Cristo e rivive nella sua carne il suo mistero di morte e risurrezione, diventa più donna o più uomo e, nello stesso tempo, vive una sessualità più gioiosa perché più umana.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): la comprensione biblica del valore dell’amore e della sessualità come banco di prova della qualità e del fascino della proposta cristiana di vita.

 

Espressione: È molto limitante ridurre la sessualità alla sola dimensione del piacere: essa concerne particolarmente l'affettività, la capacità di amare e di dare la vita, e, in un modo più generale, l'attitudine ad intrecciare rapporti di comunione con altri; infatti la sessualità esercita un'influenza su tutti gli aspetti della persona. La condivisione in gruppo dei proprie convinzioni e sensibilità accresce l’amicizia e rinsalda i legami.

 

Riflessione:  Gen. 1 e 2; Gal. 5,13-23; Mt. 19,1-12

 

Azione:  Come recuperare l'originalità e la forza dell'annuncio biblico della sessualità, nonostante le divergenze tra quelle proposte e la mentalità di oggi?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 4 p. 168-176

Youcat: Parte 3: 161-167

 

 

Marzo

La gloria  di Dio è l’uomo vivente

Esperienza giovanile di riferimento: 

L’allettante invito al divertimento e alla distrazione che nasconde spesso un bisogno profondo di autenticità e  di senso.

 

Atto di fede: La Grazia, opera dello Spirito Santo, è promessa e garanzia della vita come realizzazione piena della bellezza.

La vita trasformata (valore performativo): l’etica cristiana è vivere in un modo tale che la vita non avrebbe senso se Dio non esistesse.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): valorizzare e promuovere forme sane e comunicative di divertimento.

 

Espressione: Nella vita cristiana, lo Spirito Santo compie la sua opera mobilitando tutta la persona, compresi i sensi e le emozioni. La cura della vita morale rende i cristiani aperti e solidali verso ogni espressione e ogni valore di bene: "Tutto quello che è vero, nobile, giusto, puro, amabile, onorato, quello che è virtù e merita lode, tutto questo sia oggetto dei vostri pensieri" (Fil 4, 8).

 

Riflessione:  Ger. 31,31-34; Gal. 2,19-21; Giov. 15,1-11

Azione:  Dall'annuncio cristiano non deriva solo l'indicazione di una vita buona (l'etica) ma anche l'invito e il dono ad una vita bella (la "bella notizia" del Vangelo), perché in Gesù Dio non soltanto ha parlato ma anche si è fatto vedere e contemplare. Come fare in modo che il Vangelo sia inteso non solo come messaggio morale ma anche come Grazia e Bellezza?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 2 p. 56-65

Youcat: Parte 3:  101-107

 

Aprile

La gloria di Dio è l’amore

Esperienza giovanile di riferimento: 

Il grande valore della socializzazione tra pari.

 

Atto di fede: lo Spirito Santo fa dei credenti un cuor solo e un’anima sola

La vita trasformata (valore performativo):La Chiesa esiste per il mondo, come annuncio e come servizio, ma, già in se stessa, dovrebbe offrire dei segni dell'esistenza libera e redenta che costituisce la sua vocazione e che prende la duplice forma dell'esistere per gli altri ed esistere con gli altri.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): La Chiesa è l'amore che si espande: “«Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura. Chi crederà e sarà battezzato sarà salvo, ma chi non crederà sarà condannato.»" (Mc 16,15 - 16).  La Chiesa esiste per evangelizzare, ha come suo primo e indispensabile compito quello di annunciare e testimoniare Gesù Cristo, la sua morte e risurrezione.

 

 

Espressione: Non dimenticare mai che il criterio di vitalità di un gruppo di cristiani e della Chiesa è la testimonianza cristiana negli ambienti di vita, l'essere riconosciuti come i discepoli del Signore!

Riflessione:  Os. 2,16-25; 1Gv. 4,11-21; Gv. 14, 25-29

Azione:  Di fronte a tante religioni e movimenti religiosi che appellano la coscienza e la vita dell'uomo, cosa significa credere che solo in Cristo c'è la salvezza? Che solo Lui è la via, la verità e la vita? E che solo in Cristo il giovane, che cerca una risposta a tanti perché dell'esistenza, può trovarla?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 2 p. 68-92

Youcat: Parte 3:  192-193

 
Maggio

Preparazione all’estate ragazzi (o adolescenti)

 

Percorso di 2° superiore

 

Ottobre

Il volto riconciliato

Esperienza giovanile di riferimento: 

I giovani sono costituzionalmente aperti al cosmopolitismo: si sentono cittadini del mondo nelle loro sensibilità, nelle loro musiche, nella facilità della comunicazione. Tuttavia non mancano forme ed espressioni preoccupanti di etnocentrismo e di chiusura, di indifferenza e di stigmatizzazione verso i diversi e i perdenti.

 

Atto di fede: L’amore è più forte della morte: il perdono e la misericordia, atteggiamenti evangelici fondamentali, sono alla base dell'impegno per la non violenza e per la costruzione della pace.

La vita trasformata (valore performativo):Il Vangelo è la rivelazione, in Gesù Cristo, della misericordia di Dio verso i peccatori.

È questo lo scopo anche dei due sacramenti di guarigione: la Penitenza e l'Unzione degli infermi. Il primo è chiamato sacramento della Conversione, poiché realizza l'appello di Gesù al cambiamento della vita, il cammino di ritorno al Padre da cui il peccato allontana. È chiamato sacramento della Confessione, poiché ammettere personalmente il peccato è una condizione essenziale.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): la condizione di minoranza non deve diventare mentalità chiusa e settaria. L’oratorio è la parrocchia che vive nel modo più disponibile la sua cattolicità.

 

Espressione: nessuno può sottrarsi ai legami sociali. Ogni nostra azione ci unisce in stretta solidarietà, nel bene come nel male. In ogni caso non possiamo sentirci estranei alle vicende della vita: siamo legati gli uni agli altri. Insieme possiamo fare del mondo una dimora più degna dell’uomo.

Riflessione:  Ez. 3,17-21; Gal. 6,1-4; Lc. 15, 1-32

Azione:  Come tradurre nel nostro tempo, e in specifico nella società complessa, il messaggio rivoluzionario del perdono? Quali sono i rischi e le difficoltà? Come conciliarlo con la giustizia? Come rendere evidente che solo l'amore può perdonare?

 

Novembre

Il volto del fratello

Esperienza giovanile di riferimento: 

I giovani amano stare in gruppo, frequentare anche quotidianamente le compagnie degli amici, ricercare l'affinità e il sostegno affettivo. Spesso non si frequentano per realizzare grandi progetti, ma solo per il valore che ha lo stare insieme. Mettono in comune le parti simili, più che le diversità, perché il conflitto fa paura.

L'antidoto alla noia è ricercato nella comunicazione tra pari, nelle tante occasioni di aggregazione e di amicizia: "stare insieme e divertirsi" sono i valori che contano di più. Gli adolescenti sono i primi protagonisti di quella "società dell'esperienza vissuta", come è stata chiamata, interessata alla ricerca di ciò che rende bella e divertente la vita.

La volontà di compiere un cammino complessivo che coinvolga le scelte di fondo, il desiderio di trovare risposte ai grandi interrogativi dell'esistenza, la decisione di impegnarsi con altri e per altri, la disponibilità a intraprendere un cammino educativo, sono motivazioni che maturano molto più faticosamente.

 

Atto di fede: Credo la Chiesa, una, santa, cattolica, apostolica.

La vita trasformata (valore performativo): La Chiesa, la parrocchia, è spinta dalla forza del Vangelo a fare dell'attenzione e dell'orientamento alla persona del giovane il suo vero punto di forza, il suo contributo più significativo. Molti si rivolgono ai giovani, ma ben pochi lo fanno in modo disinteressato, valorizzandone l'originalità personale e promuovendone fortemente la crescita. L’oratorio può diventare testimonianza di una Chiesa attenta alla persona e solidale, impegnata ad interrompere in maniera significativa il processo di de-sertificazione e di solitudine che avanza nel nostro mondo. Ma il fascino nascosto della proposta educativa parrocchiale consiste unicamente nel suo messaggio di fede.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti):  introdurre alla comprensione dell'esperienza della Chiesa come l'ha voluta Cristo; educare alla graduale assunzione di responsabilità e di servizi nella comunità e nella società.

Espressione: la parrocchia si impegna ad offrire ai giovani esperienze di vita in cui i valori della fede possano continuare ad essere trasmessi, e abbiano modo di esprimersi in forme concrete. Quanto più aumentano le differenze culturali, tanto più si avverte l'esigenza di capire meglio la propria identità, di cogliere lo specifico della proposta di fede. E quanto più si estende, nella società, una considerazione generica e disimpegnata dei valori religiosi, tanto più è necessario avere chiari i motivi e la particolarità della propria appartenenza di fede.

Riflessione:  Dt. 6,1-19; At. 4,32-25; Gv. 15,9-17

Azione:  La cultura moderna ha pochi strumenti per esprimere una dimensione del mistero che vada al di là di un'indefinita fede nel "progresso" o di un’alterna euforia per il nuovo. Ogni altro tipo di mistero provoca un irresistibile bisogno di essere "spiegato " e smascherato come un comune processo scientifico. Come coltivare il senso del mistero e dell'autenticità, come antidoto alle "false felicità", alle promesse illusorie?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 2 p. 68-102

Youcat: Parte 1: 28-50

 

Dicembre 

Esercizi spirituali

 

Gennaio

Il sacramento del volto umano

Esperienza giovanile di riferimento: 

Le tante forme del soggettivismo giovanile, il loro bisogno evidente  di rapporti autentici, i valori della  solidarietà e partecipazione sociale, che mobilitano tanti giovani, vengono pienamente accolti dalla antropologia cristiana che considera l'uomo sempre ed esclusivamente come fine.

 

Atto di fede: Credo nel Vangelo delle Beatitudini (Matteo 5, 1-11). Mi riconosco nelle parole di Gesù: “C'è più gioia nel dare che nel ricevere”

La vita trasformata (valore performativo):Nelle Beatitudini  Dio capovolge le situazioni umane e ci dà il felice annuncio che, in Gesù, già da ora si può costruire un mondo nuovo, che cresce sulla base dell’accoglienza, del servizio, della speranza accordata agli “ultimi” della terra.  Dio in Gesù chiede di ridare speranza a coloro che la vita o l’indifferenza umana ha reso disperati, si fa difensore dei diritti di coloro ai quali gli uomini hanno strappato ogni diritto, accoglie quanti soffrono disprezzo ed emarginazione.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): il collegamento dell’oratorio con il territorio. All'interno di una società civile dominata dalla lotta per prevalere e dall'estraneità reciproca dei singoli, le comunità cristiane devono diventare un segno profetico di convivenza fraterna e riconciliata.

 

Espressione: Nel Battesimo i cristiani, divenendo una cosa sola con Cristo, si assumono il compito di essere nel mondo "sacerdoti, re e profeti". È una responsabilità di grande significato, anche sociale. Essere profeti vuol dire essere guidati a intuire qual è il futuro che Dio sta preparando, verso quali sentieri sta chiamando la storia perché prevalga l’amore (Regno di Dio) sull'indifferenza umana. Il titolo di re, dato ad ogni cristiano, rappresenta l'impegno di far crescere il mondo secondo la logica del Vangelo, che è il servizio e la solidarietà. La missione di sacerdote significa che la vita quotidiana, vissuta secondo Dio, costituisce una continua preghiera, un’offerta incessante di lode che sale a Dio.

Riflessione:  Is. 58,6-14; 1Cor. 13,1-13; Mt. 5,1-11:

Azione:  Il disagio sociale diventa fretta di vivere e di consumare... anche il linguaggio della gente (particolarmente dei giovani) si fa più povero, quasi frammentato come volesse ridursi all'essenziale, senza curarsi di chi deve capire... Come alimentare nuove forme di solidarietà, di partecipazione, di sussidiarietà?  Le città diventano labirinti, i grandi complessi abitativi si fanno ancor più anonimi: le persone non riescono a riconoscersi, ad orientarsi, ad organizzarsi ... Come ridare dignità ai perdenti, agli svantaggiati, ai vulnerabili della società?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 3 p. 126-137

Youcat: Parte 1: cap. 2 p 51-71

 

Febbraio

La passione del  cercatore

Esperienza giovanile di riferimento: 

La ricerca  della verità, l'avversione verso le ideologie totalitarie, la volontà di porsi criticamente verso le menzogne e le ingiustizie del mondo sono valori avvertiti da molti giovani, insieme al bisogno di interiorità e di riflessione. Numerosi loro comportamenti denunciano l'insoddisfazione per la sazietà della materialità, nella forma della noia e della demotivazione.

 

Atto di fede: Adorare il Padre in Spirito e Verità

La vita trasformata (valore performativo):Nel Vangelo si ascoltano parole chiare e risolutrici, parole semplici e nello stesso tempo luminose: come il discorso delle beatitudini. Di fronte a tanti furbi, scaltri, disonesti, il Vangelo propone la bellezza della semplicità, della vita schietta e senza malizia, il valore di conservarci puri nonostante tutto ciò che cerca di sporcarci; il premio sarà di vedere Colui che è purezza, bellezza, amore. Le beatitudini non sono ricette di comportamento, ma sono l'interiorizzazione dei costumi di Dio, il dono di portare in sé il pensiero di Cristo; sono il cuore del Vangelo.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): luogo in cui è possibile incontrare la Parola del Vangelo  e viverla autenticamente nel contesto  di un sano pluralismo e di autentico ecumenismo.

 

Espressione: trovare forme per esprimere un’efficace capacità critica verso le false promesse del mondo.

Riflessione:  Ger. 1,5-10;  1Pt. 5,8-11; Gv. 6,63-69

Azione:  In una società a progressivo invecchiamento, luogo di forti dialettiche ma povero di comunicazione significativa, molti abbandonano il campo e ripiegano verso l'indifferenza del pensiero e dell’azione, vivono alla giornata, senza ideali e senza appartenenze. Come tenere viva la passione per il vero e il giusto? Come superare il relativismo senza sbocchi, il mondo del "si dice" e delle ap-parenze, il potere del condizionamento e delle mode?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 4 p. 138-157

Youcat: Parte 3: 116-132

 

Marzo

La gloria di Dio nel mondo che verrà

Esperienza giovanile di riferimento: 

Le nuove espressioni della ritualità giovanile, che spesso vivono nel divertimento notturno, sono un possibile spunto per rendere esplicita quella domanda di eternità e di cielo che i giovani portano in sé.

 

Atto di fede: La gloria del Dio crocifisso è il futuro che irrompe nel presente e che porta al capovolgimento di tutti i valori e alla relativizzazione di ciò che spesso la mentalità mondana divinizza.

La vita trasformata (valore performativo): Il Vangelo è l'esatto opposto della fuga dalla realtà, non intende la religione come "medicina" e consolazione ma come "spada" (cfr. Mt 10, 32 - 34). I cristiani non nutrono pregiudizi contro la società; anzi, in virtù di ciò che credono, si sentono chiamati ad assumervi un ruolo positivo. Il mondo non è soltanto teatro del male, luogo di valori incompleti e falsi; è piuttosto la grande, unica, occasione per testimoniare quelli veri. Il mondo non è una valle di lacrime, ma neppure un paradiso realizzato: è il campo dell'impegno e della testimonianza.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): oratorio luogo in cui si educa ad intendere la propria esistenza come vocazione e come progetto.

 

Espressione: Il luogo in cui i cristiani celebrano ed alimentano la loro Speranza è la preghiera della Chiesa, la liturgia.

Riflessione:  Sap. 2,1-24; Ap. 21,1-8; Lc. 12,1-21.

Azione:  Molti testi musicali contengono la denuncia, implicita o esplicita che la pura materialità non basta. Anche le nuove forme di ritualità giovanile, che si esprimono nel divertimento notturno, contengono un possibile spunto per rendere esplicita quella domanda di eternità e di cielo che i giovani portano in sé. Come raccoglierlo?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 5 p. 246-261

Youcat: Parte 3:  161-179

 

Aprile

La gloria di Dio riconosciuta e celebrata

Esperienza giovanile di riferimento: 

La musica dei giovani si colora spesso di tonalità emotive che sembrano contenere e porre molte domande religiose.

 

Atto di fede: “Vieni presto, Signore Gesù, Maranatha” (Ap 22, 20)

La comunità cristiana si affretta oltre questo mondo. Il cristiano è l’uomo della speranza e del futuro. Non qualsiasi futuro, però, ma quello promesso, quello messianico: luogo dove Dio compie le sue promesse. Nella risurrezione abbiamo la certificazione che siamo liberati dall’Orrore, dal Nulla, dal Vuoto.

La vita trasformata (valore performativo):La ragione d’essere del cristiano nel mondo è la profezia: annunciare, interpretare e rendere operante la vocazione alla quale ogni uomo è chiamato:  vivere la piena dignità di figlio di Dio, realizzare l’intima comunione di vita divina a cui il Padre chiama ogni persona.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): l’oratorio è una vera scuola di preghiera, è un laboratorio che forma alla partecipazione liturgica, è il luogo in cui si combatte la superficialità e si considera la Croce di Cristo redenzione dell'umanità, e la sua risurrezione fondamento di tutte le speranze.

 

Espressione: I sacramenti, le celebrazioni, la preghiera quotidiana sono momenti indispensabili dell’esperienza di fede, per resistere nella difficile lotta della vita.

Riflessione:  Am. 5,21-27, Rom. 12,1-21; Lc. 9,28-36.

 

Azione:  Annunciare che Gesù è risorto significa dire che l’amore è più forte della morte. Ma noi vediamo le opere della morte trionfare. L’assemblea liturgica è il luogo dove si organizza la resistenza per non cedere alla rassegnazione o, peggio, all'ammirazione e al fascino del male. Come animare le nostre liturgie, sovente così scontate e pacifiche, perché alimentino quest'attesa e questa speranza?

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 6 p. 312-323

Youcat: Parte 3:  194-201

 

Maggio

Preparazione all’estate ragazzi (o adolescenti)

 

 

terzo modulo

 

- Catechesi performativa del triennio: 3°, 4°, 5° superiore

 

-11

Scelta di azione, attività, proposte nell'ambito: "La via del servizio"

Presentazione e motivazione alle tre indicazioni ne "La via delle ritualità"

 Introduzione generale alla lettura del Vangelo secondo le tre prospettive della vita

"bella, buona, felice".

Veglia dei Santi

Novembre

una vita bella

Esperienza vitale di riferimento: il bisogno di liberta.

Atto di fede:               uomo perfetto (nostra vita Col. 3,4)

-   Gesù non viveva isolato, ha fatto un vita comunitaria: Lc. 8,2-3; Mc. 3,1-15.4

-   Gesù aveva degli amici con i quali sostava vivendo l'avventura di chi conosce cosa significa «amare ed essere amato». Gv. 11,1-5

-       Gesù viveva relazioni di qualità, in chi incontrava risveglia il senso della dignità: Lc. 7,36­50

La vita trasformata (valore performativo): la vocazione cristiana: fare della propria vita un'opera d'arte.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): il kerigma e la trasmissione di quest'esperienza a quanti si incontra (la vita trasformata da Cristo). L'oratorio scuola di "filocalia", di amore della bellezza (dalle relazioni interpersonali, alla cura e al buon gusto dei locali e dell'arredo.

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 4 p. 188-201

Youcat: Parte 2:  133-142

 

Dicembre Esercizi spirituali

Gennaio

una vita bella

Esperienza vitale di riferimento: la corporeità e la sessualità

Atto di fede: Gesù, il santo e il giusto (At. 3,14)

-   Gesù viveva relazioni di qualità, in chi incontrava risvegliava il senso della dignità ritrovata: Lc. 7,36-50.

-   Gesti aveva un visiona alta ed impegnativa della sessualità: Mt. 19, 1-12.

La vita trasformata (valore performativo): la vocazione cristiana: vivere il valore straordinario della sessualità.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): la comprensione positiva della sessualità come banco di prova della qualità e del fascino della proposta cristiana di vita.

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 2 p. 32-41

Youcat: Parte 2:  143-155

Febbraio

una vita buona

Esperienza vitale di riferimento: l'"utopia" giovanile

Atto di fede: Gesù immagine dell'amore del Padre (2 Cor. 4,4)

-   Gesù "passo facendo del bene" (At 10,38): curava i malati, solidarizzava con chi era ai margini (handicap, oppressi, malati mentali), difendeva i deboli. Mt. 8,16-17, Mc 7,37 ...

-   Gesù viveva nella povertà, non accumulava beni. Con i discepoli aveva una cassa comune. Lc. 9,57-58 ...

-   per questa sua bontà Gesù fu chiamato: Maestro buono» (Mc 10,17)

La vita trasformata (valore performativo): le scelte coerenti di vita, lo stile evangelico rendono le parole convincenti (performative).

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): la pratica della solidarietà, l'attenzione ai poveri, il servizio gratuito come condizione essenziale per l'evangelizzazione.

Festa della promessa d'amore

Marzo

una vita buona

Esperienza vitale di riferimento: l'autonoma scelta di fede

Atto di fede:                parola della vita (1Gv. 1,1)

-   Gesù passava molto tempo ad insegnare e a predicare: Mt. 4,23-25, 9,35-37 ...

-   Gesù al sabato andava alla sinagoga: Mc. 1,21.

-   Gesù stava con i discepoli, li istruiva, li amava: Gv. 13,1 ...

La vita trasformata (valore performativo): le scelte coerenti di vita, lo stile evangelico rende le parole convincenti (performative).

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): la vita cristiana non contraddice la migliore realizzazione di se stessi, perché darsi interamente «per l'altro» non contraddice l'essere per se (amare il prossimo come se stessi).

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 4 p. 206-227

Youcat: Parte 4:  258-269

 

Aprile

una vita felice

Esperienza vitale di riferimento: il desiderio e l'attesa di felicità

Atto di fede:                il Signore (lo si proclama nello Spirito!)

-   Gesù davanti a Pilato testimonia la sua passione per il vero e il giusto (Gv. 18,37-38).

-   Gesù insegnava a cercare il vero dentro e al di sopra di ogni cosa (Gv. 8, 31-32).

-   Gesù amava la comunione, il clima in cui gli uomini si rapportano e nella gioia dicono la loro speranza (Gv. 13,34-35).

La vita trasformata (valore performativo): i fallimenti, le contraddizioni, le fragilità non sono una minaccia alla vita buona se diventano occasione di umiltà e miglioramento di se: e nella debolezza che si rivela la gloria.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): la parrocchia come luogo ricco di occasioni e stimoli per porre a tutti la domanda rischiosa: "che cercare?" (Gv. 1,38), per sollecitare tutti alla conoscenza delle ragioni e dei motivi per cui vivere e morire.

 

Catechismo dei giovani (1)  Cap. 62 p. 324-343

Youcat: Parte 4:  270-279

 

Maggio

una vita felice

Esperienza vitale di riferimento: il sogno di bellezza di ogni giovane

Atto di fede: Gesù, Signore di Gloria (1Cor. 2,8)

-   innumerevoli tratti della vita di Gesti mostrano la sua umanità semplice, genuina, amabile, ma anche sapiente, esperta delle cose della vita, capace soprattutto di bellezza.

-   eco della sua squisita sensibilità e della sua capacità di attenzione e di contemplazione sono le sue creazioni sapienziali e letterarie, le parabole e gli aforismi.

La vita trasformata (valore performativo): la parola biblica performativa che riassume la vita trasformata a immagine di Gesù, il Signore, e "gloria" che si esprime compiutamente nella croce di Gesù dove significa consegna totale di se stesso per l'umanità.

Punti qualificanti della pastorale giovanile (Oratorio adolescenti): saper parlare della croce come l'esito di una vita vissuta sotto il segno dell'amore, come racconto che Gesù ha fatto di Dio, Gloria dell'amore.