Parrocchia di Santa Maria Maggiore - Poirino

è invitata alla celebrazione

TEMPORA DI PRIMAVERA

Inizio primavera , nella chiesa di In campagna  alle ore

Programma della celebrazione:
Tempora di Primavera

Canto

Cresce la vita
nel campo di Dio:
un piccolo gesto d’amore
percorre la terra e germoglia,
come il seme di un fiore lontano
portato dal vento.

Quante volte crediamo di dare
e diamo il di più!
Invece l’amore vero è un taglio sul vivo,
è dare la vita.

Tu vedi i fiori
e non pensi mai
all’umile, intenso lavoro
che geme la terra nell’inverno,
quando tutto ti sembra assopito
in un lungo silenzio.


Dal Vangelo di Marco

Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava.
Ma Simone e quelli che erano con lui si misero sulle sue tracce e, trovatolo, gli dissero: “ Tutti ti cercano!”.
Egli disse loro: “Andiamocene altrove per i villaggi vicini, perché io predichi anche là; per questo infatti sono venuto!”

INVOCAZIONE

Sii benedetto, Dio onnipotente, creatore del cielo e della terra, noi riconosciamo la tua gloria negli immensi spazi stellari e nel più piccolo germe di vita che prorompe dal grembo della terra madre.

Nelle vicende e nei ritmi della natura tu continui l’opera della creazione. La tua provvidenza senza limiti si estende alle grandi ere cosmiche e al breve volgere dei giorni, dei mesi e degli anni.

Ai figli dell’uomo, fatti a tua immagine e rigenerati in Cristo a vita nuova, tu affidi le meraviglie dell’universo e doni loro il tuo Spirito: perché fedeli interpreti del tuo disegno di amore ne rivelino le potenzialità nascoste e ne custodiscano la sapiente armonia per il bene di tutti.

Stendi su di noi la tua mano, o Padre, perché possiamo attuare un vero progresso nella giustizia e nella fraternità, senza mai presumere delle nostre forze.

Insegnaci a governare nel rispetto dell’uomo e del creato gli strumenti della scienza e della tecnica e a condividere i frutti della terra e del lavoro con i piccoli e i poveri.

Veglia su questa terra che ci hai affidata, nostra casa comune, perché non si ripetano per colpa nostra le catastrofi della natura e della storia.

Concedi a tutti i tuoi figli di godere della tua continua protezione e fa’ che la società del nostro tempo si apra verso orizzonti di vera civiltà in Cristo, uomo nuovo.

A te il regno, la potenza e la gloria, nell’unità dello Spirito Santo per Cristo nostro Signore, oggi e nei secoli dei secoli.
Amen.

IL SACRAMENTO DEI FIORI

Dal Vangelo secondo Matteo 6, 25 – 34

Perciò vi dico: per la vostra vita non affannatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e il corpo più del vestito? Guardate gli uccelli del cielo: non seminano, né mietono, né ammassano nei granai; eppure il Padre vostro celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un'ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. Ora se Dio veste così l'erba del campo, che oggi c'è e domani verrà gettata nel forno, non farà assai più per voi, gente di poca fede? Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena.


INNO DI RINGRAZIAMENTO Salmo 65 (64)
Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.

A te si deve lode, o Dio, in Sion;
a te si sciolga il voto in Gerusalemme.
A te, che ascolti la preghiera,
viene ogni mortale.
Pesano su di noi le nostre colpe,
ma tu perdoni i nostri peccati.

Beato chi hai scelto e chiamato vicino,
abiterà nei tuoi atrii.
Ci sazieremo dei beni della tua casa,
della santità del tuo tempio.
Con i prodigi della tua giustizia,
tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza,
speranza dei confini della terra
e dei mari lontani.

Tu rendi saldi i monti con la tua forza,
cinto di potenza.
Tu fai tacere il fragore del mare,
il fragore dei suoi flutti,
tu plachi il tumulto dei popoli.
Gli abitanti degli estremi confini
stupiscono davanti ai tuoi prodigi:
di gioia fai gridare la terra,
le soglie dell'oriente e dell'occidente.

Tu visiti la terra e la disseti:
la ricolmi delle sue ricchezze.
Il fiume di Dio è gonfio di acque;
tu fai crescere il frumento per gli uomini.
Così prepari la terra:
Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle,
la bagni con le piogge
e benedici i suoi germogli.
Coroni l'anno con i tuoi benefici,
al tuo passaggio stilla l'abbondanza.

Stillano i pascoli del deserto
e le colline si cingono di esultanza.
I prati si coprono di greggi,
le valli si ammantano di grano;
tutto canta e grida di gioia.


LITANIE DEI SANTI

Santa Maria, Madre di Dio Prega per noi.
San Michele
Santi angeli di Dio
San Giovanni Battista
San Giuseppe
Santi Piero e Paolo
Santi Apostoli ed Evangelisti
Santi Discepoli del Signore
Santi Martiri di Cristo
San Grato
San Pancrazio
San Giacomo
San Lorenzo
Santi e Sante di Dio

Da ogni male Salvaci, o Signore.

Dal flagello del terremoto e dalle tempeste
Da ogni inquinamento e da ogni contagio
Dalla discordia, dalla violenza e da ogni ingiustizia
Donaci acque salutari e abbondanti Ascoltaci, o Signore.

Dona sicurezza e fecondità al nostro lavoro
Dona a tutti saggezza, prosperità e salute
Donaci i frutti della terra e del lavoro
Sii presente in ogni casa e in ogni famiglia
Benedici il nostro Borgo e la nostra Città

Gesù, Figlio del Dio vivente, ascolta la nostra supplica!

INVOCAZIONE

Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Dio di provvidenza infinita, per i grandi segni del tuo amore profusi nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno costituito questo nostro Borgo.
Tu hai posto in Cristo, tuo Figlio, la pietra angolare che unisce tutti gli uomini e che a tutto dà stabilità e consistenza.

Guarda benigno i nostri Borghi dei Santi Michele e Grato:
a te sono noti i suoi peccati e le sue virtù,
le sue ricchezze le sue miserie,
i suoi gesti di bontà e le sue debolezze,
ma la tua provvidenza è più grande dei nostri stessi abbandoni.

Tu conosci le vicende tristi e liete del nostro passato,
le gioie e le angosce del momento presente,
i progetti e le speranze per l’avvenire.

Non ci venga mai a mancare il tuo aiuto, o Padre:
Proteggi le case, le famiglie, le scuole, le officine, le aziende, i luoghi di ospitalità e di assistenza e ogni ambiente di vita di lavoro.

Circonda del tuo amore i cittadini residenti o emigrati in altre regioni.
Assisti i giovani e quanti cercano uno spazio di vita e di speranza.

Fa’ che non si estingua nelle nuove generazioni la fede trasmessa dai nostri padri; resti vivo e coerente il senso dell’onestà e della generosità, la concordia operosa, l’attenzione ai piccoli, agli anziani e agli ammalati, la premurosa apertura verso l’umanità che in ogni parte del mondo soffre, lotta e spera per un avvenire di giustizia e di pace.

Intercedano per noi la Vergine Maria, i santi patroni Michele e Grato e tutti i testimoni del Vangelo che ci hanno preceduto in questo nostro borgo ed i cui nomi sono nel libro della vita.
Risplenda il tuo volto, o Padre, sulla comunità di fede e sulla società civile e la tua benedizione ci accompagni nel cammino del tempo verso la patria futura.



BENEDIZIONE DELLA TERRA

Noi ti benediciamo e ti rendiamo grazie, Dio di bontà infinita, per i grandi segni del tuo amore profuso nel corso dei secoli sulle generazioni umane che hanno edificato e custodito questa nostra terra e casa comune.

Per tua grazia, Signore, i nostri antichi padri dissodarono palmo a palmo questa cara terra e la resero fertile e ospitale. Essi appresero da te, divino Seminatore, la difficile arte di seminare in solchi di pazienza, per mietere nella gioia e alla scuola del Vangelo vissero i drammi e i travagli della vita contadina come una parabola della croce e del Regno.

Con il tuo aiuto, Signore, è fiorita questa nostra terra,
sostenuta dai valori della fede
e da un istinto tenace di giustizia e di libertà.
Guarda benigno o Padre le nostre campagne, alla terra dona il calore e la pioggia, alle nostre famiglie l’armonia e la pace.

Circonda del tuo amore i lavoratori della terra; fa’ che non si estingua nelle nuove generazioni la luce della tua verità e il dono della tua grazia; resti vivo e coerente il senso dell’onestà e della generosità,la concordia operosa, l’attenzione ai piccoli, agli anziani e ai sofferenti,l’apertura verso l’umanità che in ogni parte del mondo soffre, lotta e spera perché non manchi mai ad ogni uomo la casa, il pane e il lavoro.

Ravviva in noi, Signore,
nel segno di questa santa aspersione
il ricordo delle nostre origini
dall’acqua e dallo Spirito
nell’attesa dei cieli nuovi
e della terra nuova.

Padre nostro …

Preghiamo.
Dona prosperità e pace ai tuoi fedeli, Signore, con l’abbondanza dei tuoi favori, perché da te benedetti benedicano il tuo nome ed esultanti ti lodino senza fine.
Per Cristo nostro Signore.
Amen.

E la benedizione di Dio onnipotente, che è Padre Figlio e Spirito Santo discenda su di voi e con voi rimanga sempre.

GIOIA

Guarda quante orme bianche
Son segnate sulla tua via:
passi di chi annuncia gioia;
sono richiami di infinito.

Gioia, pace vera che travolge:
questa è la vita.
Tutto è primavera,
se tu sai fidarti di lui.

Scende a noi la sua Parola,
getta ovunque semi di gioia.
Sradica cespugli e spine:
presto vedrai sbocciare i fiori!

Esci dai tuoi campi e corri:
hai accolto il seme di vita!
Spargi a piene mani gioia
dove c’è fame e povertà.

Apri le tue mani vuote:
stringerai la mano di Dio.
C’è chi attende il tuo sorriso:
presto saprai cos’è l’amore.

Sono richiesti lettori e accoliti o ministranti


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